MerciaioBlog

Addolorata Gramaglie

leave a comment »

Addolorata Gramaglie, che te lo dico a fare… è vedova. Lo è praticamente da sempre. Veste sempre di nero, sopra e sotto. Lupetto nero, gonna (rigorosamente, non esiste che lei indossi dei pantaloni, neanche per andare a letto) nera, collant microfibra coprenti quando fa caldo e coprentissimi quando freddo. Camiciola spalla larga con il segno del reggiseno, mutandone ascellare nero e sottoveste di ordinanza.

Addolorata Gramaglie vive con l’ultima delle sue figlie, Sciupata Gramaglie, più o meno mia coetanea e veste come la madre ma non di nero. Secondo il cicaleccio di quartiere Sciupata ha avuto diversi fidanzati, che però la madre ha abilmente messo in fuga per garantirsi una badante per la vecchiaia.

Addolorata e Sciupata Gramaglie sono le clienti ideali perché hanno un raggio di azione di massimo 500 metri, oltre questa comfort zone si va solo per esami clinici o ricoveri ospedalieri. L’importante è tacere e dar loro sempre ragione, qualunque cosa dicano, anche quella che ideologicamente consideri più sgradevole. Inizio a fare sì con la testa come i cagnolini a molla che andavano di moda nelle auto negli anni ’70 quando entrano e smetto solo quando escono. Al massimo ogni tanto infilo nella conversazione un “AH! che tempi signora mia…”, che non impegna e sta bene su tutto.

Addolorata e Sciupata Gramaglie mi vogliono molto bene perché grazie al mio spirito ho superato le avversità e perché sono graniticamente convinte che io abbia la loro stessa visione del mondo. Io voglio molto bene a loro perché nonostante non condivida una virgola della loro visione del mondo in fondo sono due brave donne.

P.S. era una vita che volevo infilare la parola cicaleccio in un post

Written by Mistro

luglio 4, 2020 at 3:11 pm

Pubblicato su diario

Tagged with

Compulsiva Precisini

with 2 comments

Compulsiva Precisini è una donna estremamente meticolosa. Un giorno è arrivata qui con una maglietta sulla cui confezione aveva attaccato un etichetta con su scritto “Acquistata da Mistrorigo il 4 settembre 2016”.

La prima settimana di maggio di ogni anno che Dio manda in terra Compulsiva chiama il geometra Mansueto Scrupolosi, responsabile delle fognature del comune, per chiedergli di mandare qualcuno a pulire le caditoie sulla strada dove abita e lui manda una persona a fare il lavoro.

Quest’anno la nostra Compulsiva ha fatto l’errore di chiamare il geometra Scrupolosi prima della periodica pulizia che con l’idropulitrice fa delle strisce bianche sulla strada davanti casa. La cosa ha causato – a suo dire – il ri-riempimento delle caditoie. Ha quindi richiamato il geometra Mansueto Scrupolosi che, molto gentilmente, ha ri-mandato un uomo, Irritabile Fumantini, che mi par di capire non sia stato altrettanto gentile (e come dargli torto?).

Compulsiva se vede una foglia per terra non importa se ha l’abito da sera, il tacco 12 e sta uscendo, se non la raccoglie e ripone nell’apposito cassonetto sta fisicamente male. Non importa se ha l’abito da sera, il tacco 12 e sta uscendo, se vede un rametto fuori posto sulla siepe lo deve tagliare altrimenti sta male fisicamente. Se al ristorante una persona dopo essersi alzata non rimette la sedie sotto al tavolo potrebbe picchiarla con una mazza da baseball.

Compulsiva Precisini ha sempre tantissima fretta, un sacco di fretta, passa le mezze ore qui in negozio a dirmi di quanta fretta ha perché tantissime cose da fare. Naturalmente è workaholic, quando ha finito di lucidare le strisce bianche davanti a casa sua va a farlo davanti casa della figlia.

L’altro giorno Compulsiva mi ha raccontato con dovizia di particolari di quanto ha fatto e disfatto una cucitura per farla venire perfetta. Quando le ho detto “si ricordi che il meglio è nemico del bene” è caduta in terra vittima di un attacco epilettico.

Compulsiva Precisini non ha più amiche (come dar loro torto?), ormai io sono rimasto l’unico con cui parla. Forse è per quello che nelle sue spese qui in merceria è sempre estremamente accomodante.

Written by Mistro

agosto 7, 2019 at 9:28 am

Pubblicato su diario

Tagged with

Furio Loquace

leave a comment »

Furio Loquace è un dirigente delle Ferrovie dello Stato in pensione, viene in negozio a comprare del feltro per metterlo sotto alle ciabatte, ché altrimenti lasciano le righe sul pavimento in legno di casa. Dodici virgola cinque centimetri di feltro, ogni volta.

Furio è un uomo molto intelligente, preciso, pieno di curiosità e di interessi. Ha scritto libretti di circa un centimetro, centimetro che mima avvicinando pollice e indice e guardandoci dentro con un occhio semichiuso come stesse mirando. Li ha scritti su qualunque cosa. L’ultimo è su quanto la società moderna abbia privilegiato la quantità a scapito della qualità.

Io non sono mai stato a casa di Furio Loquace ma conosco ogni singola venatura del pavimento in legno di casa sua. Me le ha descritte almeno duecento volte.

Written by Mistro

agosto 2, 2019 at 12:27 pm

Pubblicato su diario

Tagged with

Genuflessa Prolissa

leave a comment »

Genuflessa Prolissa è un’anziana signora, minuta, sempre molto elegante, una di quelle che si vestono di tutto punto anche per andare a prendere una spola di filo nella merceria sotto casa.

È di famiglia borghese caduta in disgrazia quanto il marito Gualpertino Prolissa – è figlia di quando il patriarcato imponeva alle donne di prendere il cognome del marito e a loro non era riservato neanche il diritto di scrivere il proprio sul campanello – è passato a miglior vita lasciandola sola con quattro figli in giovine età.

Genuflessa è donna devota ma ultimamente è disamorata perché contrariata dal comportamento del locale parroco, “ché va bene la carità ma tutti quegli stranieri che girano intorno alla parrocchia…” è usa dire buttando gli occhi al cielo come a chiedere l’approvazione di nostro Signore.

Il minore dei quattro figli di Genuflessa, il 60enne Infortunio Prolissa, figlio inaspettato, ha un piccolo problema di prolasso. E io so tutto su questo suo fastidioso disturbo… perché ogni volta che viene qui, per Genuflessa Prolissa, è imperativo ragguagliarmi con dovizia di particolari sul prolasso del minore dei Prolissa.

Written by Mistro

agosto 2, 2019 at 12:26 pm

Pubblicato su diario

Tagged with

Laconico Secco

leave a comment »

Laconico Secco ha due grandissimi amori: la nipotina e le passeggiate in montagna.

È vedovo. Solo i vedovi comprano la biancheria in merceria. Se sono sposati ci pensa la moglie, se sono scapoli ci pensa la madre. Se sono single o divorziati la comprano al supermercato. Il vedovo viene in merceria perché ha bisogno di essere consigliato su qualcosa che fino a ieri gli era del tutto sconosciuto, la mutanda che indossa. Al supermercato comprerebbe al 90% la cosa sbagliata. Una volta trovato l’articolo giusto il vedovo compra sempre quello.

Laconico Secco, essendo cliente da tempo, sa esattamente quello che vuole: Tre canottiere Garda in IV misura, tre boxer Navigare e tre calzini Ciocca in filo di Svezia* in taglia 10 e 1/2.

BOOM BOOM BOOM entra, ordina, paga, esce. Cinque minuti a farla lunga.

Laconico Secco è un uomo dal carattere asciutto.

Written by Mistro

agosto 2, 2019 at 12:25 pm

Pubblicato su diario

Tagged with